Fare innovazione!

Thoughts/: Fare Innovazione
Thoughts/: Fare Innovazione

“L’unico modo per iniziare a smettere di parlare, è cominciare a fare.” Walt Disney

Si parla a tutti i livelli di innovazione e digitalizzazione ma le aziende italiane dovrebbero cominciare a fare le cose per bene, investendo risorse – economiche e non – su nuove tecnologie e formazione delle persone. Non se ne può più di vedere, leggere e sentir dire che le aziende stanno abbracciando la richiesta di cambiamento indotta dalla Digital Transformation. Nella maggior parte dei casi, non è affatto vero. Sono solo parole al vento. Bisogna applicarsi, cambiare mentalità, ancor prima di modificare i processi. Le nuove tecnologie sono a nostra disposizione ma è necessario crederci per davvero, afferrarle con un approccio positivo, guardano al di là del proprio naso.

Digital Economy and Society Index 2020

Digitalizzare significa mettersi in discussione, rivedendo drasticamente il proprio approccio e non limitarsi semplicemente a demandare porzioni di processo ad una macchina. Poi, però, non stupiamoci se l’Italia è agli ultimi posti in Europa in termini di innovazione e digitalizzazione: secondo l’Digital Economy and Society Index 2020, l’Italia è infatti quart’ultima in Europa in termini di digitalizzazione e, addirittura, ultima per competenze!

Digital Economy and Society Index 2020
Digital Economy and Society Index 2020

Il pressapochismo di matrice italiana

Questo è il classico pressapochismo di matrice italiana: sforno una serie di idee, anche buone, ma poi non so come metterle in pratica. A volte mancano le competenze, e su questo bisogna lavorarci a medio e lungo termine, ma c’è dell’altro. Molto più spesso non si riesce a cogliere il reale valore delle opportunità che ci si presentano davanti, privilegiando il consueto “abbiamo fatto sempre così” rispetto al più incerto “è arrivato il momento di cambiare”. Non sto qui certo a consigliarvi di cambiare radicalmente il vostro management (non oserei mai!) ma di aprire gli occhi e di cambiare approccio, ricordandovi – ancora una volta – che l’innovazione è il frutto del lavoro delle vostre persone.

Conclusioni

Se vi fosse penuria di determinate competenze, non abbiate paura di rivolgervi a dei veri specialisti che sappiano indirizzarvi verso il cambiamento e di implementare quanto prima politiche di Continuous Learning che possano diffondere il verbo dell’innovazione nella vostra organizzazione. Perché, vi confesso di avere lo spiacevole sospetto che dalle nostre parti vi sia troppa presunzione e si sottovalutino, in maniera preoccupante, i grandi vantaggi rappresentati dalla digitalizzazione dei processi aziendali. Ho l’amara sensazione che i nostri clienti siano spesso molto più avanti rispetto a noi e che le eventuali risposte che potremmo fornirgli, non sono mai (o quasi) all’altezza delle loro aspettative.

“Ogni giorno ci chiediamo – Come possiamo rendere felice questo cliente? Come possiamo farlo proseguendo lungo la strada dell’innovazione? – Ce lo domandiamo perché, altrimenti, lo farà qualcun altro.” Bill Gates

Con quale probabilità raccomanderesti Customer Centricity ad un amico o a un collega? *

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Pubblicato da Andrea Camerino

Con una esperienza di oltre 15 anni, ha ricoperto tutte le principali funzioni in ambito CRM, lavorando sia per aziende con Customer Service in outsourcing che in house. In questi anni, non ha mai trascurato la scrittura, una delle sue più grandi passioni, collaborando come giornalista freelance per diverse testate specializzate o generaliste, sia offline (quotidiani e settimanali) che online. E' iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal gennaio del 2001.

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