Lo Smart Working non è un privilegio

La norma che regola lo Smart Working in Italia è in scadenza il 30 aprile, ma è ormai certo che verrà prorogata almeno fino al 31 luglio. Le imprese avranno a disposizione qualche mese in più per allinearsi e dimostrare al mercato e ai propri dipendenti di essere all’altezza delle profonde trasformazioni organizzative e culturali […]

Lo Smart Working non scomparirà con il Covid-19

Negli ultimi mesi si è fatto un gran parlare di Smart Working e delle principali differenze con il classico Remote Working (o, come dicono gli americani, il Working From Home). Ne hanno parlato praticamente tutti, dai Dirigenti d’azienda agli Amministratori pubblici, dai navigati manager di grandi aziende di telecomunicazioni o Banche d’investimento ai semplici impiegati […]

Smart Working: Il futuro del lavoro oltre l’emergenza

Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio Smart Working.

Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio Smart Working.

L’emergenza Covid-19 ha cambiato profondamente la nostra vita e la nostra quotidianità, privata e professionale. Molte realtà hanno attivato sperimentazioni di remote working (lavoro da remoto) o accelerato le iniziative di Smart Working già in essere per rispondere tempestivamente alla prima fase dell’emergenza, in cui la casa è diventata l’unico luogo di lavoro possibile per molti lavoratori.

Nei mesi successivi, per il graduale rientro nelle sedi di lavoro sono state realizzate numerose iniziative che garantissero salute e sicurezza dei lavoratori, conciliando la necessità di avere un luogo identitario e di socializzazione che contribuisca a mantenere alto il senso di appartenenza.

Quale sarà la nuova normalità alla luce dell’esperienza che imprese e lavoratori hanno fatto?

Il Convegno presenta i risultati della Ricerca 2020 dell’Osservatorio Smart Working che ha monitorato la diffusione di iniziative di Smart Working, approfondendo gli impatti e le evoluzioni alla luce dell’emergenza Covid-19. L’evento è arricchito dalle testimonianze dei protagonisti della ricerca e dal racconto dei progetti realizzati dai vincitori del premio Smart Working Award.

Programma del Convegno

Ore 9:30
Apertura dei lavori
Umberto Bertelè
Chairman degli Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano

Fabiana Dadone
Ministro per la Pubblica Amministrazione

Presentano i risultati della Ricerca 2020
Mariano Corso
Responsabile Scientifico Osservatorio Smart Working

Fiorella Crespi
Direttore Osservatorio Smart Working

Alessandra Gangai
Ricercatrice Senior Osservatorio Smart Working

Discutono i risultati della Ricerca
Massimo Palermo
Country Manager, Avaya Italia

Lorenzo Fava
Collaboration Sales Specialist – Enterprise Markets & Public Sector, Cisco

Ottavia Pelloni
Worksphere Strategist, Il Prisma

Lorena Gianlorenzi
National Director Project & Development Services, JLL

Luba Manolova
Director Business Group Lead – Microsoft 365/Modern Workplace, Marketing & Operations, Microsoft Italia

Myriam Gottschalk
Channel Reseller Manager, Poly

Katia Gentilucci
Project Leader, Progetto CMR

Federica Russo
Business Development Manager, Ricoh Italia

Lorenzo Maresca
Country Manager, Sedus Stoll

L’edizione 2020 degli “Smart Working Award
Presentazione dei progetti premiati agli “Smart Working Award”

Ore 12:30
Chiusura dei lavori

DATA
03/11/2020 (09:30 – 13:00)

Il Convegno sarà trasmesso in streaming gratuito!
Iscriviti qui.

Per informazioni sull’evento:
Dora Caronia
dora.caronia@polimi.it

FiordiRisorse: Osservatorio Smart Working

FiordiRisorse: Osservatorio Smart Working

A gennaio, FiordiRisorse ha lanciato una ricerca sulla Cultura del Lavoro in Azienda che verrà presentata a Nobìlita Festival il 25 settembre 2020. Una delle domande riguardava in che misura la propria azienda avesse attivato processi di Smart Working.

Il lockdown ha naturalmente accelerato e aumentato tali processi e pertanto ci piacerebbe integrare quella ricerca con una domanda specifica sullo Smart Working al fine di indagare quali sono stati i cambiamenti e le trasformazioni nella fase post-emergenza.

Per partecipare alla survey, clicca qui.

L’indagine è formata da 7 domande e totalmente anonima. Non è richiesta email né alcun tipo di informazione personale.

Smart Working:“l’Italia ha dimostrato di non essere pronta”
Dopo molte chiacchiere interviene sul tema dello smart working qualcuno che di lavoro si occupa da una vita: Osvaldo Danzi, presidente della business community FiordiRisorse e ideatore, assieme alla testata giornalistica Senza Filtro, di Nobìlita, il Festival della Cultura del Lavoro in programma dal 18 al 21 marzo a Bologna.

“Abbiamo creduto che in tanti anni di convegni e articoli sul tema dello smart working, le aziende fossero già in fase avanzata con le proprie sperimentazioni e stessero facendo del loro meglio per agevolare questo cambiamento – osserva Danzi -. Con l’emergenza coronavirus invece si è rivelata la situazione reale: quelle aziende che credevano di essere in regola, in cui sindacati e direzioni del personale dopo estenuanti trattative erano riusciti a mediare nei casi più virtuosi tre, cinque giorni di lavoro da casa al mese, hanno scoperto grazie a questa crisi che è possibile lavorare da casa molti più giorni senza creare alcuno squilibrio ambientale o psicologico alle loro organizzazioni.

Da questo momento in avanti non sarà più possibile tornare indietro o creare ostacoli pregiudiziali. Ma sorprendente è stato anche osservare come colossi multinazionali e grandi aziende italiane non solo non fossero culturalmente pronte, ma anche tecnologicamente arretrate per sostenere la situazione . D’altra parte – prosegue il presidente di FiordiRisorse – le istituzioni e il recente decreto per affrontare l’emergenza stanno facendo continuamente confusione di termini, abituati come siamo a seguire le mode. Si parla indifferentemente di ‘lavoro agile’, ‘telelavoro’ e ‘smart working’ senza cognizione di causa. Senza ricordare che il telelavoro non è solo ‘lavorare da casa’, ma è un sistema di gestione ben preciso e abbondantemente normato, che prevede controlli sulla sicurezza e sulla gestione dei luoghi di lavoro a distanza, che niente ha a che vedere con quanto si vorrebbe normare in questi giorni nella necessità di normalizzare l’operatività dei dipendenti”.

L’articolo completo di Osvaldo Danzi lo trovate qui.

Per interviste esclusive con il presidente di Fior di Risorse contattare l’ufficio stampa di Nobìlita: mob.: +39 338 9602976, email: nobilita.press@gmail.com

Nobìlita, il Festival della Cultura del Lavoro: quattro giornate, dal 18 al 21 marzo a Bologna, di incontri, tavole rotonde e dibattiti tra ospiti autorevoli, scelti con cura per l’eccellenza raggiunta da ciascuno nei rispettivi campi: giornalisti, imprenditori, manager, filosofi, linguisti, sociologi. Una fucina di idee, competenze e professionalità, per costruire e condividere una nuova cultura del lavoro, che parta da una fotografia fedele e senza pregiudizi della realtà e ispiri chi poi deve organizzare e costruire concretamente il lavoro di oggi e di domani.

È questo l’obiettivo di Nobìlita, fin dalla sua prima edizione nel 2018. Del resto dietro a questo evento, fortemente appoggiato dal Comune di Bologna, ci sono due organizzatori che da molti anni credono e si impegnano nella costruzione e condivisione di una nuova cultura del lavoro: la testata giornalistica Senza Filtro , diretta da Stefania Zolotti (autrice dell’intervista che ha dato il via alle polemiche sulle retribuzioni degli orchestrali di Sanremo), e,come si diceva Fior di Risorse, la business community creata da Osvaldo Danzi – recruiter appassionato di Umane Risorse -, premiata nel 2008 da LinkedIn come «Best practice italiana» e che comprende oltre 7mila membri, tra manager e aziende.

E proprio alla formazione manageriale sono dedicate le prime due giornate del festival, il 18 e 19 marzo presso FICO-Eataly World. Formatori professionisti, tra i migliori del panorama nazionale, saliranno in cattedra approfondendo temi come il social recruiting, i falsi miti dell’innovazione, sicurezza e gestione dei big data, brand marketing, public speaking, social media e comunicazione, linkedin per il business. Le successive due giornate, il 20 e 21 marzo, si svolgeranno all’interno della poderosa strutturain pietra e ve tro dell’Opificio Golinelli – la fondazione creata dall’imprenditore filantropo Marino Golinelli che costituisce in Italia uno degli esempi più belli di incontro tra idee, lavoro e ricerca.

Nobìlita gode del patrocinio di Comune di Bologna, Città Metropolitana, Regione Emilia-Romagna, Ordine dei Giornalisti. Grazie alla partnership con l’Ordine, i giornalisti che partecipano a Nobìlita possono ottenere i crediti formativi (previa iscrizione sulla piattaforma Sigef).

Ai seguenti link un estratto delle ultime due edizioni:
Video finale 2018
Video finale 2019

FiordiRisorse (FdR) è la Principale Business Community presente in LinkedIn che raccoglie manager, imprenditori e liberi professionisti. La Community ha come obbiettivo quello di condividere esperienze e best practice. FdR collabora con le aziende che ospitano gli eventi di networking affinchè le Persone si incontrino, dialoghino, e creino collaborazioni ed opportunità professionali aperte e trasparenti, in maniera informale ma professionale

Smart Working: costi, benefici e nuovi modelli di leadership

La cosiddetta Fase 2 è alle porte. Non sono affatto preoccupato per le aziende, soprattutto per quelle di grandi dimensioni, oppure per gli esercizi commerciali. Sono più che certo che, al di là Smart Working, seguiranno e sapranno far rispettare ai propri clienti e dipendenti tutte le disposizioni di distanziamento sociale previste. Sono invece terrorizzato […]

Emergenza Covid-19: la Fase 2 dello Smart Working

Ad oggi non c’è ancora nulla di deciso. E’ bene puntualizzarlo fin da subito. La task force guidata da Vittorio Colao (ex-CEO di Vodafone e manager di lungo corso) sta infatti ancora lavorando sulla strategia da adottare non prima del 4 Maggio (ultimo giorno di lockdown) per far ripartire il paese in maniera sicura e […]

Emergenza Covid-19: lo Smart Working in Italia

Per far fronte all’emergenza Covid-19, le maggiori aziende Europee si stanno rapidamente riorganizzando in modalità Smart Working per dare continuità ai propri servizi. L’obiettivo non è solo quello di proteggere i propri lavoratori dal contagio ed impedirne un’ulteriore diffusione ma, anche e soprattutto, di non abbandonare a loro stessi i propri clienti. Come vi dicevo […]

I Giovedì del Club CMMC. BPO & Coworking

I Giovedì del Club CMMC. BPO & Coworking

Giovedì 2 Luglio – Ore 12:00

Le linee guida per proporsi nel Coworking: dalla riorganizzazione degli spazi alle competenze necessarie per i nuovi servizi.

Informazioni sull’evento
La remotizzazione delle attività durante la fase più critica del Covid ha costretto gran parte delle aziende che svolgono servizi di outsourcing a nuove forme organizzative.

Il Club CMMC ha dato la voce in questo periodo a varie realtà, che hanno descritto questi cambiamenti. Ora si tratta di capitalizzare le esperienze e pensare a nuovi modelli di organizzazione dei servizi e del lavoro.

Alla fine degli anni ‘80 una azienda allora leader del settore dei servizi in outsourcing impiegava operatori a partita IVA a cui chiedeva anche un contributo per l’occupazione dello spazio di lavoro.

Ricordo questa lontana situazione non perché la ritengo un caso di riferimento, né perché penso sia proponibile oggi, ma semplicemente perché fa riflettere su quante sono le modalità di fare impresa per il nostro settore.

Uno dei possibili modelli di sviluppo per i BPO può essere quello di proporsi come fornitori di servizi di Coworking, per intercettare la domanda dagli smartworkers e per confermare la strategia local, con focus sul territorio.

Ma tale diversificazione non si improvvisa. Le principali linee guida di cui bisognerebbe tener conto sono:

  • Riorganizzazione degli spazi
  • Struttura di offerta servizi
  • Competenze necessarie.

Per dibattere su tali temi, il Club CMMC ha programmato un incontro on-line.

Presentazione Programma Customer Management: Nuova Impresa

  • Club CMMC

Introduzione al Coworking:

  • Federico Bianchi, Smartworking

Panel di discussione:

  • Laura Tosto, Datacontact
  • Lelio Borgherese, Network Contacts
  • Franz Di Bella, Netith
  • Fernando Palumbo, Ennova
  • Carlo Rosini, Covisian

Coordinamento di:

  • Mario Massone, Club CMMC

Per iscriversi all’evento, cliccare qui.

Vuoi contribuire alla definizione dei contenuti editoriali di Customer Centricity? Inviaci il tuo comunicato stampa. Ricorda che Customer Centricity è un blog interamente dedicato al CRM, Customer Service e Customer Experience.

Inserisci il tuo indirizzo email, così possiamo tenerti aggiornato.

Emergenza Covid-19: dal Remote Working al Lavoro Agile

Dopo aver più o meno prontamente affrontato le profonde criticità derivanti dall’esplosione della pandemia da Covid-19, le aziende della filiera TLC sono attualmente impegnate a testare la contestuale affidabilità dello Smart Working o Remote Working appena implementato e, soprattutto, la sua potenziale applicabilità e sostenibilità una volta rientrata l’emergenza. Non nascondiamoci, però, che questo repentino […]

Customer Service Transformation

Se non fosse stato per la digitalizzazione di molti suoi processi, in questa complicatissima emergenza sanitaria ed economica, il Customer Service starebbe senz’altro vivendo una crisi senza precedenti, paragonabile a quella dei settori maggiormente colpiti dalla crisi (turismo e ristorazione). Invece, grazie ad una non scontata lungimiranza, per molte aziende è stato sufficiente spingere il […]